IRAP – Cos’è e come funziona

Il Dottore Commercialista di Studio Scudo si impegna ad aggiornare l’articolo in caso di variazioni normative, interpretazioni consolidate e sentenze in merito.

L’ IRAP cos’è? L’acronimo IRAP sta per Imposta Regionale sulle Attività Produttive e si tratta di un’imposta dovuta per l’esercizio di un’attività autonomamente organizzata per la produzione/scambio di beni/servizi.

Questa imposta è stata pensata per finanziare il Servizio Sanitario Nazionale; il gettito è attribuito alle regioni, le quali devono esercitare la propria autonomia impositiva entro i limiti stabiliti dallo Stato.

In questo articolo è trattata la tematica IRAP applicabile alla stragrande maggioranza delle ditte e imprese, escludendo soggetti particolari quali:

  • enti non commerciali;
  • concessionarie;
  • banche, altri enti e società finanziarie;
  • assicurazioni;
  • amministrazioni ed enti pubblici.
irap cos'è e come funziona
IRAP, cosa è e come funziona

A chi si applica l’ IRAP?

Ora che sappiamo l’ IRAP cos’è, cerchiamo di capire a chi viene applicata. Se si dovessero elencare i soggetti a cui si applica l’IRAP, il quesito (purtroppo) sarebbe mal posto, perché si farebbe molto prima a rispondere alla domanda:

Chi sono i soggetti NON passivi IRAP?”.

Infatti la normativa del 1997 individua come soggetti passivi dell’IRAP tutti gli esercenti attività d’impresa, escludendo solo:

  • i soggetti che esercitano un’attività agricola (in determinati casi);
  • dal periodo d’imposta periodo d’imposta 2022, l’IRAP non è più dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali, arti e professioni.


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Aliquota IRAP e base imponibile

L’aliquota dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive è del 3,9%

Ogni soggetto passivo deve però far riferimento alla Regione di residenza, in quanto la Regione ha la possibilità di applicare un’aliquota IRAP più alta o più bassa di circa un punto percentuale rispetto al 3,9% (solitamente le Regioni mantengono l’aliquota del 3,9% per le ditte/imprese standard).

Per conoscere l’aliquota corretta, applicata dalla Regione di riferimento per l’azienda interessata, si può consultare il sito del MEF.

Come calcolare la base imponibile IRAP

Per gli enti commerciali, la base imponibile IRAP si calcola secondo la seguente formula:

  • + risultato ante imposte (per società di capitali) / reddito imponibile IRPEF (per società di persone);
  • + costo del personale (il legislatore ha introdotto delle deduzioni di costi per incremento occupazione);
  • + costo dei soggetti parasubordinati e occasionali;
  • + interessi passivi, perdite su crediti e IMU;
  • + svalutazioni e accantonamenti per rischi;
  • + altri accantonamenti;
  • – proventi straordinari (plusvalenze da cessione d’azienda, dividendi partecipate).

Esempio “banale”: una SRL ha ricavi per euro 500.000, costi di materie prime e di consumo per euro 170.000, costi di servizi per euro 50.000, costi di affitti per euro 30.000, svalutazione relativa a crediti di clienti falliti per euro 20.000, costi del personale per euro 230.000. L’utile dell’impresa è quindi di euro 0,00 ma dovrà comunque versare al fisco euro 9.750. Perché? L’IRAP è così calcolata: + 500.000 – 170.000 – 50.000 – 30.000 + 20.000 (svalutazioni) + 230.000 (personale) = 250.000 (base imponibile IRAP) x 3,9% (aliquota IRAP) = 9.750 imposta IRAP.

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Acconto dell’imposta IRAP

Come per tutte le imposte, anche per l’IRAP lo Stato esige il versamento dell’acconto che consiste nel 100% dell’imposta dovuta risultante dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta.

Esempio “banale”: tornando all’esempio di prima, l’impresa (che non ha generato utili operativi) dovrà versare nel suo primo anno d’imposta euro 19.500 corrispondenti a euro 9.750 (saldo imposta IRAP) + euro 9.750 (acconto 100% IRAP).

Dichiarazione IRAP e scadenza pagamenti

La dichiarazione IRAP è il modello di comunicazione che le ditte/imprese devono trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrate.

Studio Scudo si occupa di questo adempimento nel servizio di consulenza ed elaborazione di dati contabili.

Il modello IRAP deve essere presentato:

  • entro il 30 settembre per le società di persone (SNC, SAS);
  • entro il nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta per le società di capitali.

Il versamento dell’imposta IRAP deve avvenire tramite il meccanismo di acconto e saldo delle imposte sui redditi, per cui le scadenze dei pagamenti IRAP sono:

  • 30 giugno: saldo imposta + I° acconto IRAP.
  • 30 novembre: II° acconto IRAP.

Le percentuali di acconto variano (40, 50 o 60%) in funzione dell’applicabilità degli ISA, le nuove pagelle del fisco.

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