Commercialista: news fiscali e circolari

In questa sezione riportiamo tutte le news e le comunicazioni in ambito fiscale.

Le ultime news del commercialista:

Dichiarazione dei redditi – Modello 730 del 2023

pubblicato il 9 marzo 2023

Ai fini della dichiarazione dei redditi, i lavoratori dipendenti, i soggetti che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente, i pensionati e taluni altri soggetti possono utilizzare il modello 730 anche se nel 2023 non hanno più un sostituto d’imposta. Il termine di presentazione diretta all’Agenzia delle Entrate, al CAF o al professionista abilitato quest’anno è fissato al 30 settembre 2023. A partire dal 30 aprile 2023, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti il modello 730 precompilato.

Per agevolare il lavoro del Commercialista di Studio Scudo nella predisposizione delle dichiarazioni annuali 730/2023 (periodo d’imposta 2022) è stato elaborato un modello di lettera informativa ai contribuenti per aggiornarli sulle novità intervenute e richiedere i dati utili ai fini della compilazione della dichiarazione.

Clicca qui per scaricare l’informativa del Modello 730/2023 (redditi 2022)


Buoni benzina detassati fino a 200 euro per tutto il 2023

pubblicato il 16 gennaio 2023

Il valore dei buoni benzina riconosciuti dal datore di lavoro ai dipendenti non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente nel limite di 200 euro per tutto il 2023.
Non è stata apporta alcuna modifica alla soglia di non imponibilità dei fringe benefit, che torna per il 2023 alla misura “ordinaria” di 258,23 euro (era stata incrementata a 3.000 euro per il solo 2022).
Per il 2023, al fine di fruire dell’esenzione da imposizione, i beni e i servizi erogati dal datore di lavoro a favore di ciascun lavoratore dipendente possono raggiungere un valore di 200 euro per uno o più buoni benzina ed un valore di 258,32 euro per l’insieme degli altri beni e servizi (compresi eventuali ulteriori buoni benzina).


Comunicazione del titolare effettivo – Antiriciclaggio

pubblicato il 9 novembre 2022

Le Camere di commercio stanno inviando a tutte le imprese le “comunicazioni di allerta” per prepararsi ad adempiere all’obbligo antiriciclaggio.

Si avvicina l’obbligo da parte delle imprese di comunicare al Registro chi è il titolare effettivo. In questi giorni le aziende stanno ricevendo una comunicazione da parte della Camera di commercio cui sono iscritte per prepararsi ad adempiere, personalmente, all’obbligo.

Nella lettera non è ovviamente indicata la data di avvio del nuovo sistema anche se viene detto che è imminente.

Il nuovo adempimento – L’obbligo di comunicare il nominativo del titolare effettivo ai fini antiriciclaggio prevede:

  • sia gli obblighi di comunicazione;
  • che le modalità di accesso e consultazione dei dati pubblici sui titolari effettivi.

L’accesso avverrà dal portale titolareeffettivo.registroimprese.it.

Da qui si può accedere al servizio per la compilazione e l’invio telematico della pratica di comunicazione del titolare effettivo:

  • sia attraverso il software Dire;
  • che attraverso altre soluzioni di mercato.

La comunicazione, che di fatto è una autocertificazione, va poi firmata digitalmente.

Dal giorno di vera operatività della piattaforma, si avranno:

  • 60 giorni di tempo per inviare la comunicazione;
  • e 30 giorni di tempo per comunicare eventuali variazioni.

Il titolare effettivo va riconfermato ogni 12 mesi.

Soggetti tenuti all’invio dei dati – Sono tenuti ad adempiere:

  • le imprese dotate di personalità giuridica (es. le S.r.l., S.r.l.s., start-up innovative, ecc., le Spa e altre società di capitali);
  • le persone giuridiche private, come le fondazioni e le associazioni riconosciute;
  • i trust e gli istituti giuridici affini ai trust.

Il regime sanzionatorio – Per chi non comunica il nominativo del titolare effettivo, la sanzione amministrativa va da 103 a 1.032 euro, mentre per chi dichiara il falso scatta la sanzione penale della reclusione da sei mesi a tre anni e una multa da 10.000 a 30.000 euro.


Il Registro delle Opposizioni contro il telemarketing selvaggio

pubblicato il 27 luglio 2022

A partire da oggi, 27 luglio, è operativo il nuovo registro pubblico delle opposizioni (RPO) al telemarketing selvaggio. Tra le principali novità, si segnala l’estensione ai numeri di telefono cellulare della possibilità di iscriversi al registro.
Al riguardo, il Ministero dello Sviluppo economico ricorda che si tratta di un servizio pubblico e gratuito per tutti i cittadini che una volta iscritti negli elenchi del registro non potranno più essere contattati dall’operatore di telemarketing, a meno che quest’ultimo non abbia ottenuto specifico consenso all’utilizzo dei dati successivamente alla data di iscrizione oppure nell’ambito di un contratto in essere o cessato da non più di 30 giorni.
Per iscriversi al registro sono possibili le seguenti opzioni:

  • compilare un apposito modello disponibile sul sito del RPO (www.registrodelleopposizioni.it);
  • telefonare al numero verde 800 957 766 per le utenze fisse e allo 06 42986411 per i cellulari;
  • inviare un apposito modulo digitale tramite mail all’indirizzo iscrizione@registrodelleopposizioni.it.
    Restano comunque valide le iscrizioni inserite precedentemente al nuovo RPO, con la facoltà per l’utente di annullare i consensi attraverso il rinnovo dell’iscrizione.

Forfettari: fattura elettronica dal 1° luglio solo per chi ha superato i 25mila euro

pubblicato il 22 aprile 2022

Nel tardo pomeriggio di ieri il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto-legge che prevede l’estensione degli obblighi di fatturazione elettronica ai soggetti attualmente esonerati, ovvero:

  • i soggetti rientranti nel “regime di vantaggio”;
  • i soggetti che applicano il regime forfettario;
  • le associazioni sportive dilettantistiche.

L’obbligo, peraltro, si applica:

  • a partire dal 1° luglio 2022, per i soggetti che nell’anno precedente abbiano conseguito ricavi o percepito compensi, ragguagliati ad anno, superiori a 25.000 euro;
  • a partire dal 1° gennaio 2024, per i restanti soggetti.

Procedura online per la comunicazione lavoratori autonomi occasionali

pubblicato il 25 marzo 2022

A decorrere da lunedì 28 marzo 2022, alle ore 10.00, sarà disponibile una nuova applicazione su Servizi Lavoro, accessibile ai datori di lavoro e soggetti abilitati tramite SPID e CIE, per la comunicazione obbligatoria dei rapporti di lavoro autonomo occasionale (si veda nostra precedente news) ex art. 13 del D.L 21 ottobre 2021, n. 146, convertito con modificazioni in legge 17 dicembre 2021, n. 215.

Lo ha reso noto il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con un comunicato pubblicato il 24 marzo 2022 sul proprio sito.

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